Comunicati Uila

​Chioggia, un’altra strage. Sistema dei trasporti prioritario per la sicurezza sul lavoro

Dichiarazione della Segretaria nazionale Uila-Uil Alice Mocci
Dichiarazione del Segretario nazionale Uila-Uil Gabriele De Gasperis

“La Uila esprime dolore e profondo cordoglio per la morte dei braccianti coinvolti nel tragico incidente avvenuto a Ca’ Lino, nel territorio di Chioggia, dove un minivan con a bordo dei lavoratori agricoli è finito in un canale, causando tre vittime e sei feriti.

Ancora una volta il grido di dolore di chi resta smuove le coscienze e lascia attoniti. Ricordando che il lavoro deve essere Vita e non può essere morte, continuiamo a chiedere che la battaglia Zero morti sul lavoro, che da anni combattiamo al fianco della Uil, diventi la priorità dell’agenda politica delle istituzioni nazionali e territoriali.

I lavoratori agricoli svolgono attività faticose e sono esposti a molteplici rischi, tra cui anche quelli legati ai trasporti per raggiungere all’alba i campi e ritornare la sera a casa percorrendo strade pericolose e spesso non manutenute. Per questo evidenziamo la necessità di considerare il tema dei trasporti come centrale nelle politiche sulla sicurezza e nel contrasto allo sfruttamento della manodopera”. Così la segretaria nazionale della Uila Alice Mocci in merito all’incidente avvenuto questa mattina.

“Il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli operai e braccianti agricoli, la cui trattativa è tuttora in corso, rappresenta un’occasione fondamentale per rilanciare la cultura della sicurezza e della salute e sicurezza sul lavoro” aggiunge Gabriele De Gasperis segretario nazionale della Uila “al contempo è necessario confermare l’impegno congiunto di sindacati e imprese per mettere al centro l’attività degli Enti bilaterali agricoli territoriali a tutela di un’agricoltura etica, a partire dalla gestione trasparente ed efficace dei trasporti fino al rafforzamento delle attività a tutela della sicurezza dei lavoratori, come l’adozione in ogni territorio dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale”.

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