Comunicati Uila

Morti sul lavoro: necessario cambio di passo su salute e sicurezza

Dichiarazione dei segretari nazionali Uila Alice Mocci e Antonio Mattei

“Esprimiamo il nostro cordoglio per l’ennesimo tragico incidente in cui ha perso la vita un giovane lavoratore, rimasto impigliato nel nastro trasportatore di un’azienda avicola della provincia veronese.
E’ inaccettabile continuare a morire mentre si sta svolgendo il proprio lavoro, così come è inaccettabile immaginare che la sicurezza sul lavoro non rappresenti ancora una priorità su cui investire”.

Lo dichiarano i segretari nazionali della Uila Alice Mocci e Antonio Mattei in seguito all’incidente mortale che ieri sera ha coinvolto un operaio 32enne rimasto impigliato in un macchinario, nell’azienda agricola Venuovo, attiva nella produzione di uova allevate a terra.

“Mentre attendiamo che vengano chiarite le dinamiche dell’incidente,” aggiungono Mocci e Mattei “riteniamo intollerabile dover assistere ancora a delle tragedie evitabili e ribadiamo che la formazione pratica per gli addetti, unitamente all’utilizzo dei dispositivi per la sicurezza e alla consapevolezza dei rischi e dei pericoli sul lavoro, è determinante per promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro. E’ necessario” concludono i segretari “un significativo cambio di passo sul tema salute e sicurezza intervenendo con misure concrete per un lavoro meno precario e più sicuro, che punti all’obiettivo zero morti sul lavoro”.

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