“Al termine di una trattativa complessa e impegnativa siamo riusciti, grazie anche al fondamentale contributo del Coordinamento nazionale delle RSU, a raggiungere una positiva intesa per il rinnovo del contratto integrativo Barilla per il quadriennio 2026-2029, attraverso il quale abbiamo introdotto importanti tutele dal punto vista normativo e una risposta economica di valore per le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo”.
Lo dichiara Michele Tartaglione, Segretario Nazionale della Uila-Uil a margine del rinnovo unitario di uno dei principali accordi integrativi del settore industria alimentare.
“Nel rafforzare ulteriormente il sistema di relazioni sindacali in Barilla, abbiamo voluto dedicare una particolare attenzione alla tematica dell’eventuale introduzione di sistemi di intelligenza artificiali, di nuove tecnologie e delle loro possibili implicazioni anche in termini di controllo a distanza (art. 4 legge 300) che saranno oggetto di informativa a livello di coordinamento sindacale, del neocostituito comitato ristretto nazionale così come nei singoli siti. La UILA è, infatti convinta che nei prossimi anni la digitalizzazione e l’IA rivestiranno sempre più un ruolo centrale ed è quindi fondamentale individuare strumenti utili a governarne gli effetti nell’ottica di migliorare le condizioni di vita professionale e privata delle persone” prosegue Tartaglione.
“Oltre a migliorare il capitolo della salute e sicurezza sul lavoro così come quello della formazione, degli appalti, della diversità e inclusione, del contrasto alle violenze di genere e della sostenibilità, l’integrativo sottoscritto interviene sul mercato del lavoro prevedendo che, nell’ottica di favorire una progressiva stabilizzazione delle persone, i contratti di staff leasing non potranno superare i 24/30 mesi, tenuto conto delle specificità organizzative e salvaguardando le situazioni pregresse. Una scelta importante, che ha trovato in Barilla terreno fertile e che va nella direzione di valorizzare il lavoro stabile e di qualità.”
“Di rilievo anche il capitolo dedicato ai permessi, nel quale, oltre a incrementare quelli per la cura dei genitori e dei figli già individuati nello scorso integrativo, l’accordo introduce 16 ore di permesso retribuito per lo svolgimento delle pratiche preadottive e, in caso di disabilità certificata, dispone l’integrazione al 50% della retribuzione per i 90 giorni di conservazione del posto di lavoro introdotti con il CCNL del 31 marzo 2024.”
Dal punto di vista economico, il premio per obiettivi arriverà nel 2029 a un importo di 3.360 euro con un incremento di 300 euro. Il montante messo in palio è di 12.680 euro e potrà essere ulteriormente aumentato del 30% al verificarsi di determinate condizioni. In tema di welfare, per coloro che convertiranno fino al 50% del premio l’Azienda riconoscerà un ulteriore versamento del 20% ed è stato, inoltre, sia migliorato il sistema di erogazione dei ticket restaurant sia esteso, ove presente, anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato compresi quelli in somministrazione”.
“L’integrativo Barilla, sottoscritto insieme a Fai e Flai, è un’intesa qualificante per il settore” conclude Tartaglione “che, nel ricercare soluzioni normative ed economiche utili alle persone, guarda al futuro per anticipare le trasformazioni e gli andamenti che sempre più caratterizzeranno il Gruppo e l’industria alimentare italiana. Un risultato importante che è stato raggiunto anche grazie al fondamentale contributo delle strutture territoriali e delle delegate e dei delegati della UILA che saranno chiamati, nelle assemblee, a comunicare alle lavoratrici e ai lavoratori le tante positive novità che sono state introdotte”.
