Comunicati Uila

DL Pubblica Amministrazione, bene proroga azione Commissario per piano alloggi anti sfruttamento! Ora convocazione del Tavolo anticaporalato

Dichiarazione della Segretaria generale della Uila-Uil Enrica Mammucari

“Accogliamo con favore la norma contenuta nell’art 8 del Decreto-legge Pubblica Amministrazione che affida al Commissario straordinario, la cui azione è stata prorogata al 31 dicembre 2029, il compito di predisporre un Piano pluriennale per il superamento degli insediamenti abusivi dei lavoratori agricoli migranti, stanziando 150 milioni di euro complessivi per interventi finalizzati a soluzioni abitative dignitose e stabili”.

Lo dichiara Enrica Mammucari, segretaria generale della Uila-Uil.

“Si tratta di un segnale per noi importante e necessario dopo il mancato utilizzo delle risorse del Pnrr e che avevamo chiesto con forza dopo lo sgombero del ghetto di San Ferdinando! Chiudere le baraccopoli è necessario, ma non basta. Come più volte affermato” aggiunge Mammucari “il contrasto allo sfruttamento non può limitarsi alla sola e giusta repressione del caporalato ma deve affrontarne anche le cause sociali, a partire dalle condizioni abitative di migliaia di lavoratrici e lavoratori agricoli”.

“Come Uila,” prosegue la segretaria generale “sosteniamo da tempo la necessità di utilizzare questa occasione per costruire villaggi rurali inclusivi in prossimità o all’interno delle aziende agricole rispettose dei contratti e delle leggi, anche attraverso il recupero di edifici rurali e il finanziamento di moderne case mobili. Dobbiamo costruire comunità integrate nei territori dove casa, lavoro, servizi, formazione e legalità sono parte di un unico progetto e dove la responsabilità sociale dell’impresa torna a essere protagonista”.

“Attendiamo ora la definizione del provvedimento e delle risorse che saranno effettivamente messe a disposizione, affinché gli obiettivi indicati possano tradursi in interventi concreti e tempestivi, auspicando che possano anche essere recuperati quei progetti esclusi dal finanziamento del Pnrr”.

“Per questo è fondamentale” insiste Mammucari “convocare al più presto il Tavolo nazionale di contrasto al caporalato. Il superamento dei ghetti richiede una strategia unitaria capace di mettere insieme legalità, trasporti, servizi, intermediazione regolare della manodopera, inclusione sociale e sviluppo territoriale”.

“Solo attraverso una cabina di regia condivisa tra Governo, parti sociali, enti locali” conclude Mammucari “sarà possibile rendere davvero efficaci le misure previste. In questa governance, un ruolo strategico può essere svolto dagli stessi Enti bilaterali agricoli, che rappresentano uno strumento fondamentale di dialogo sociale a cui la stessa legge 199/2016 riconosce un importante ruolo all’interno delle sezioni territoriali della rete del lavoro agricolo di qualità che oggi dobbiamo rendere pienamente efficaci”.

Articoli Correlati