Dal territorio

Uila Taranto, una guida bilingue per aiutare i lavoratori agricoli romeni a conoscere i propri diritti

Un opuscolo in italiano e romeno orienterà i lavoratori agricoli tra diritti, tutele e servizi offerti dal sindacato, favorendo maggiore consapevolezza delle norme e contribuendo a prevenire rischi e sfruttamento. È l’iniziativa promossa da Uila Puglia, Uila Taranto, Consolato Generale di Romania a Bari e Provincia di Taranto.

Un progetto che nasce dall’ampia presenza della comunità romena in Puglia, dove risiedono oltre 29 mila cittadini romeni. Di questi 4 mila vivono nella provincia di Taranto e molti sono impiegati nel settore agricolo, rappresentando una componente fondamentale per il comparto agroalimentare locale.

La guida riporta alcuni dei principali temi di interesse per lavoratrici e lavoratori agricoli: prestazioni previdenziali, tutele in caso di infortunio, diritti contrattuali, sicurezza sul lavoro e indicazioni per evitare situazioni di sfruttamento nella ricerca di un impiego.

Per Pietro Buongiorno, segretario regionale della Uila Puglia, l’opuscolo è un ulteriore strumento con cui il sindacato si impegna a tutelare i lavoratori di un comparto strategico che rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per il territorio. Sulla stessa linea, Antonio Trenta, segretario territoriale della Uila Taranto, ha sottolineato l’apporto fondamentale che i lavoratori agricoli forniscono alla crescita delle aziende locali. Secondo Trenta è sempre più necessario rafforzare diritti, formazione e sicurezza, soprattutto nei periodi caratterizzati da elevate temperature.

Un opuscolo che è più di uno strumento di informazione: è un segnale concreto della collaborazione tra istituzioni e sindacato per promuovere legalità, inclusione, accoglienza e dignità del lavoro.

Alla presentazione sono intervenuti anche la console generale di Romania a Bari, Ioana Gheorghiaș, e il consigliere provinciale di Taranto, Gianni Azzaro. La console ha spiegato che l’iniziativa rappresenta l’estensione del progetto pilota, già avviato nella provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), per far conoscere diritti, norme e servizi che sono fondamentali per una piena partecipazione civica e lavorativa. Il consolato deve infatti offrire un supporto concreto anche per i temi legati a lavoro, previdenza, sicurezza e integrazione. Azzaro, intervenuto in rappresentanza del presidente della Provincia Gianfranco Palmisano, ha aggiunto che la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro è una priorità assoluta perché nessun lavoratore deve essere costretto a scegliere tra il suo impiego e la sua incolumità.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con incontri e momenti di confronto dedicati a lavoratrici e lavoratori che avranno come filo conduttore il messaggio: “Il lavoro come pilastro di dignità, sicurezza ed equità”.

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